Kitchen Society: sushi creativo e alta qualità italiana

Una sorpresa nascosta dietro l’angolo.

Kitchen Society è in un vicolo, una traversa di Via Piero della Francesca a Milano, uno svantaggio che diventa un punto di forza perché, in via Girolamo Chizzolini 2, mi è sembrato di essere in un’altra Milano anzi, non mi è sembrato affatto di essere in città ma in un posto più intimo, come in vacanza.

Il ristorante è racchiuso all’interno di una luminosa veranda e si sviluppa su due livelli, un loft che fu prima un negozio di antiquariato e poi uno studio fotografico, oggi è un vero e proprio atelier del gusto.

Chef Alex vi guiderà in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di sapori nipponici dall’anima italiana. Non il classico sushi a cui siamo stati (purtroppo) abituati negli ultimi anni, ma ingredienti di qualità combinati magistralmente e valorizzati dalla tecnica della cucina del Sol Levante: capperi di Pantelleria, granella di Pistacchi di Bronte, creme di tartufo bianco ma anche erbe e spezie mediterranee.

Una cinquantina di coperti in tutto, arredi chiari e un’atmosfera elegante ma al tempo stesso accogliente e informale, proprio come piace a me! Il locale ha anche un delizioso dehor, perfetto per trascorrere una serata romantica o in compagnia di amici.

Sushi e sashimi, tartare, uramaki, fish burger ma anche Pata Negra, il pregiato prosciutto spagnolo dal sapore intenso. Chef Alex ama le contaminazioni, rivisita i classici della cucina giapponese e li rende mediterranei aggiungendo ingredienti tipici italiani, ma non solo, rivede anche i condimenti.

Sapevate che inzuppare il riso nella salsa di soia è un vero sacrilegio? In Giappone si usa infatti intingere il sushi dal lato del pesce in modo che non assorba troppa salsa.

Da Kitchen Society soia, wasabi e zenzero lasciano il posto a un emulsione di soia e olio extravergine di oliva che esalta i sapori dei piatti senza sovrastarli. BUONISSIMA!

Il menù – In elenco numerose portate e tre menù degustazione:  “Degustazione Alex Fusion” (€ 57,50 a persona) “Gran Misto Crudo e Rolls” (€ 40,00) e per finire il “Weggy” dedicato ai vegetariani (€ 15,00).

Ho assaggiato una serie di piatti uno più buono dell’altro, delicati, dai sapori perfettamente bilanciati.

 

Cosa ho mangiato:

Tartare di branzino ai pistacchi e verdure

Caprese di tonno tonnato con mozzarella di bufala (€ 14,00)

Carpaccio di Orata Fusion con emulsione di olio evo, soia, semi di sesamo tostati, scorza di lime, pepe rosso disidratato (€ 14,00)

Polpo Salad Polpo lessato e poi grigliato, su insalata di cavolo cappuccio con avocado, acciughe e paprika dolce (€ 17,00)

Sashimi di salmone scottato Alex Style con uova di salmone, emulsione, salsa teriyaki, salsa al wasabi leggero e noci (€ 14,00)

Nighiri Rocher, tra le novità del menù, gamberone bruciato al pepe con granella e crema di pistacchio (€ 14,00)  Vivamente consigliato.

I piatti di Chef Alex sono così leggeri e deliziosi che non ho resistito e ho assaggiato anche due uramaki roll nonché il dolce.

Gamberi rossi al pesto ligure con avocado, scorza di lime, emu (emulsione di olio di oliva) salsa teriyaki e semi di sesamo.

Dragon Kitchen Society gambero arrostito, avocado, verdurine cotte, crema di tartufo bianco, emu, salsa teriyaki e semi di sesamo.

Tiramisù fusion (€ 6,00) una deliziosa variante con crema pasticcera, crema al mascarpone e un disco di sfoglia al caffè.

L’esperienza da Kitchen Society mi ha entusiasmata a tal punto che a distanza di una sola settimana ci sono ritornata.

Dimenticatevi il sushi come ve l’hanno raccontato fin’ora, da Kitchen Society è tutta un’altra storia!

 

Kitchen Society
Via Gerolamo Chizzolini 2, Milano
Tel 340 6763939

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